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Credito d’Imposta Transizione 4.0: Buone Notizie per le Imprese

Credito d’Imposta Transizione 4.0: Buone Notizie per le Imprese

Quasi un miliardo di euro ancora disponibile: una seconda chance per la digitalizzazione

Se la tua azienda non è riuscita ad accedere al Credito d’Imposta Transizione 4.0 nei mesi scorsi, abbiamo una buona notizia: c’è ancora tempo e, soprattutto, ci sono ancora molte risorse disponibili.

Con la comunicazione del MIMIT del 18 giugno 2025, è emerso che sul plafond complessivo di 2,2 miliardi di euro destinato agli investimenti digitali e tecnologici, ben 932,5 milioni sono ancora a disposizione delle imprese.

Quanto è stato già utilizzato?

Al 15 maggio 2025, termine per l’invio delle prime comunicazioni, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha registrato prenotazioni per un totale di 1.267,5 milioni di euro, così ripartite:

  • 546,3 milioni prenotati con la modulistica tradizionale
  • 721,2 milioni attraverso il nuovo sistema telematico

Questo significa che oltre il 40% delle risorse è ancora disponibile: un’opportunità concreta per le imprese che vogliono investire nella propria trasformazione digitale.

Come funziona il nuovo sistema di prenotazione

Il Decreto Direttoriale del 16 giugno 2025 ha introdotto un processo più strutturato per accedere al credito, articolato in tre fasi che si applicano  anche ai contratti di leasing finanziario:

Prima fase: Comunicazione preventiva di prenotazione delle risorse

Entro il 31 gennaio 2026, le imprese devono inviare una comunicazione preventiva indicando l’importo dell’investimento che intendono realizzare e il credito d’imposta che si aspettano di ottenere. È come “mettere la bandierina” sulle risorse.

Seconda fase: L’impegno concreto

Una volta versato l’acconto del 20% dell’investimento (o sottoscritto il contratto di leasing), hai 30 giorni per comunicarlo al GSE. Per il leasing, il requisito dell’acconto si considera soddisfatto con: Stipula del contratto e Ordine d’acquisto sottoscritto dalla società di leasing. In caso di leasing, è sufficiente indicare numero e data del contratto, come specificato nel modello riportato a pag. 6 del decreto  Questo passaggio dimostra la serietà dell’investimento.

Terza fase: La chiusura

Al completamento dell’investimento, dovrai inviare la comunicazione finale per perfezionare il tutto.

Leasing finanziario: più semplice di quanto sembri

Se stai pensando di utilizzare il leasing per finanziare i tuoi investimenti in Transizione 4.0, il processo è ancora più snello. L’acconto del 20% si considera automaticamente versato quando:

  • Sottoscrivi il contratto di leasing
  • La società di leasing firma l’ordine d’acquisto

Nella comunicazione al GSE ti basterà indicare numero e data del contratto: niente calcoli complicati o verifiche di pagamenti.

Una seconda opportunità per chi era rimasto escluso

Ecco una notizia particolarmente interessante: se la tua impresa aveva ricevuto, prima del 17 luglio, un avviso di indisponibilità delle risorse, il GSE ti contatterà a breve con un aggiornamento positivo.

Da quel momento avrai 30 giorni per:

  • Versare l’acconto del 20%
  • Inviare la seconda comunicazione (o indicare i dati del contratto di leasing)

È una vera e propria “chiamata di recupero” per chi era rimasto inizialmente escluso.

Aspetti pratici da ricordare

Codice tributo: Per utilizzare il credito in compensazione, il codice da utilizzare è il 7077.

Investimenti pre-2025: Se hai avviato investimenti prima del 2025 e hai versato l’acconto del 20% entro il 31 dicembre 2024, puoi continuare ad applicare il regime automatico precedente.

Perché questa è un’opportunità da cogliere

Con quasi un miliardo di euro ancora disponibile, il Credito d’Imposta Transizione 4.0 rappresenta un’occasione concreta per modernizzare la tua azienda. Gli investimenti in tecnologie digitali, automazione e innovazione non sono più un lusso, ma una necessità per rimanere competitivi.

Il nuovo sistema, pur richiedendo qualche passaggio in più, offre maggiore certezza e trasparenza. Soprattutto, le risorse ci sono davvero.

Se stai pensando di investire in macchinari intelligenti, software avanzati o sistemi di automazione, questo potrebbe essere il momento giusto per fare il grande passo. Con il supporto dello Stato e un processo ormai collaudato, la trasformazione digitale della tua impresa è più accessibile che mai. Col leasing finanziario più semplice e senza drenare liquidità all’impresa.


Il credito d’imposta può arrivare fino al 20% per gli investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. Per maggiori dettagli sulle percentuali e i massimali, consulta sempre la normativa aggiornata o rivolgiti al tuo consulente di fiducia.