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Pianificare gli investimenti con le agevolazioni e il leasing nel 2024

Il 2024 era atteso come anno di nuovi crediti d’imposta. L’attesa ha provocato uno stallo nei nuovi investimenti, nel primo quadrimestre 2024 il leasing strumentale si riduce del 34% e cresce il leasing operativo del 10,5%.

Oggi qualche idea più chiara sulla tempistica è possibile ma resta complicato regolare l’attività e gli investimenti aziendali in funzione dei tempi previsti dalla burocrazia.

Zes Unica per il Mezzogiorno, tempistica e leasing

Prendiamo la Zes Unica per il Mezzogiorno. Possono essere inviate dal 12 giugno al 12 luglio 2024 le comunicazioni all’Agenzia delle entrate relative alle spese sostenute dal 1° gennaio 2024 e a quelle che si prevede di sostenere entro e non oltre il prossimo 15 novembre per investimenti minimi di 200.000 € realizzati in impianti e macchinari nuovi (o immobili) nelle regioni del Mezzogiorno anche mediante contratti di locazione finanziaria. Non è un click day ma il rischio è che l’importo dell’incentivo sia inferiore a quanto previsto nel momento in cui le domande superino i fondi a disposizione di 1.8 miliardi. Solo nel 2025 si saprà l’ammontare del credito d’imposta dopo le comunicazioni a consuntivo di quanto realizzato e la ripartizione dei contributi. In tal caso un leasing può almeno ripartire nel tempo l’onere finanziario dell’investimento indipendentemente dal considerare l’opportunità di investire in funzione dell’incentivo.

Nuova Sabatini 4.0, Green e Capitalizzazione

Un pò diverso è il caso della Nuova Sabatini capitalizzazione dove il contributo che si ottiene è direttamente sul conto dell’azienda, è sicuramente inferiore a quello Zes ma meno complicato e però certo.

LA Sabatini Capitalizzazione riconosce alle PMI un contributo potenziato a fronte di investimenti in beni strumentali, 4.0 e green collegati a programmi di capitalizzazione aziendale. Il regolamento è entrato in vigore il 20 aprile 2024. Modalità e termini per la presentazione delle domande di contributo verranno definiti con un futuro provvedimento da pubblicarsi entro il prossimo 1° luglio 2024. Si attende tale data per presentare le domande.

Possono accedere all’incentivo Sabatini Capitalizzazione le PMI costituite nella forma delle società di capitali che, entro la data di presentazione del contributo, hanno deliberato un aumento del capitale sociale non inferiore al 30% del finanziamento richiesto.

Entro 30 giorni successivi alla concessione del contributo l’impresa deve aver sottoscritto l’aumento di capitale e versato almeno il 25%. L’aumento di capitale può essere effettuato esclusivamente nella forma del conferimento in denaro e deve risultare dalla delibera adottata dalla PMI come “versamento in conto aumento capitale”. A fronte dell’aumento di capitale, il contributo “Nuova Sabatini” è incrementato: – al 5% in favore delle micro e piccole imprese; – al 3,575% per le medie imprese. Nel caso in cui l’impresa non adempia all’aumento di capitale decade dal contributo e non potrà chiedere la conversione del contributo in ordinario, 4.0 e green.

L’investimento deve essere interamente coperto da un finanziamento, bancario o in leasing:

  • di durata non superiore a cinque anni;
  • di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro
  • Il finanziamento può essere assistito dalla garanzia del Fondo PMI fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso
  • L’avvio degli investimenti deve essere successivo alla data di invio alla banca/intermediario finanziario della domanda di accesso al contributo.

Esempio di Nuova Sabatini Capitalizzazione e Leasing

Si supponga che una società di capitali, di piccola dimensione, intenda effettuare l’acquisto di un macchinario nuovo, di importo pari a 150.000 euro, collegato a un programma di capitalizzazione aziendale. Il contributo “Nuova Sabatini capitalizzazione” ottenibile dall’impresa è pari a 21.388,14 euro a fronte di au aumento di capitale per il 30% dell’investimento ovvero di 45.000 euro. Nel caso invece il programma di investimento non sia collegato ad un programma di capitalizzazione, l’impresa può beneficiarie del contributo “Nuova Sabatini” per:

  • investimenti in beni strumentali. In tal caso, il contributo ottenibile è pari a 11.576,05 euro;
  • investimento 4.0 o investimento green. In tal caso il contributo ottenibile è pari a 15.138,58 euro.

Rispetto ad una Sabatini ordinaria il contributo è superiore di 9.812,09 euro e di 6.249,56 euro rispetto ad un investimento 4.0. Per ottenere il contributo l’azienda però ha dovuto sostenere un aumento di capitale sociale di 45.000 euro. (30% di 150.000€).

In conclusione, se si pianifica un investimento oggi si deve considerare più aleatorio il beneficio degli incentivi dei Crediti D’imposta e fare molta più attenzione alla normativa.